«Didesign» ovvero niente

strumenti critici e criticabili per leggere la produzione degli anni zero (a cura di Michele Cafarelli, con prefazione di Walter Maria de Silva)

«Didesign» non vuol dire niente. Design vuol dire progetto. Design è innovazione e ricerca: scientifica, sociale ed espressiva. Design sono forse gli oggetti qui raccontati. Design sono sicuramente quei prodotti che quotidianamente ci aiutano a vivere meglio, di cui non conosceremo mai i progettisti, perché, come affermava il «sovversivo» Dino Gavina, «quelli bravi sono a casa a lavorare».

Where is my money?

strumento per il risparmio inconsapevole

Se svuoti ciò che hai nelle tasche in un contenitore, ti aspetti poi di ritrovare il tutto. Con «Where is my money?» ciò non accade; perderai di vista qualche moneta, caduta in quella fessura che fa dello svuotatasche un salvadanaio inconsapevole. Non ti accorgerai subito dell’assenza, ma sarai felice di averle ritrovate quando ti servivano davvero.

It’s time to clean

«It’s time to clean» è l’espressione formale di due differenti funzioni, unite dall’idea di pulizia e profumo: un vaso per fiori e un supporto per rotoli di carta igienica e scottex.
Unite queste due attività, evitate di dare spazio a futili formalismi ed otterrete questo oggetto ambivalente.

Regional Sport Academy

Masterplan per Regional Sports Academy

Progettare una Sport Academy di 220.000mq in Suriname è un compito molto stimolante, significa lavorare in un ambiente naturale affascinante, integrandolo con strutture sportive che aggiungono valore al contesto.
La Sport Academy definisce un nuovo standard nell’ambito dei macroprogetti realizzati in ambienti significativi. Il progetto sovrappone architettura e design del paesaggio; campi da calcio, strade pedonali, parcheggi sono costruiti usando elementi naturali. La terra si modella, disegnando l’academy.